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Scheda R.T.I. Provincia di Catania
La
registrazione della scheda va effettuata solo per i casi di neoplasia maligna, accertati o
presunti tali.
La scheda e’ composta da sezioni tematiche, alcune contenente campi ad immissione obbligatoria (marcati in rosso)), costituenti il minimo data-set richiesto per la compilazione.
Considerate le dimensioni dei database della scheda, al fine di velocizzare il caricamento internet della stessa, abbiamo separato le varie sezioni tematiche che vengono caricate a step successivi. Pertanto, dopo aver compilato una sezione, procedere al salvataggio per attivare la successiva.
Ogni
sezione contiene un link ipertestuale
(help) nel titolo della stessa o a fianco di argomenti (?), cliccando il quale si attiva una pagina di istruzioni relative alla sezione
stessa.
Il
medico può inserire una nuova scheda o riaprire una scheda già registrata per
aggiornamenti della stessa.
Solo
il compilatore originario può accedere alle schede compilate in precedenza, nel
totale rispetto della Privacy.
Il
medico digita in chiaro la sezione
anagrafica, ma all’atto della registrazione i dati identificativi del soggetto
vengono criptati e conservati tali nel database del sistema.
La chiave di decriptazione è disponibile solo per l’amministratore del sistema.
In rosso i campi ad immissione obbligatoria, pertanto da compilare necessariamente per effettuare la registrazione della scheda.
Intuitiva
la scelta delle risposte dai database contenuti nei menu a tendina. In giallo i campi ad alta priorità, per i quali si raccomanda la compilazione.
Intuitiva la immissione dei dati.
II database dei fattori di rischio familiare contiene la sezione ICD IX CM relativa ai tumori; quella della anamnesi personale, contiene il database ICD IX CM semplificato delle patologie non tumorali.
Trattandosi di database di grandi dimensioni e con terminologia complessa, è possibile o scorrere il database, ovvero attivare un motore di ricerca scrivendo una parola o parte di essa (es.leucemia o leucem) nel campo di ricerca e premere invio:
|
consigliamo di seguire le istruzioni della finestra del motore di ricerca (digita la patologia, digita l'organo colpito ecct) per rendere più agevole la ricerca. |
Nel rigo della selezione comparirà il primo record contenente la parola cercata e si può passare alle successive semplicemendo premendo invio, senza aprire il database. Se si volesse ripetere la ricerca per un altro termine, riposizionare il database all’inizio (“rigo vuoto” ), digitare il nuovo termine seguito da invio.
Specificare se esordio asintomatico o sintomatico. In quest'ultimo caso, si attiva la sezione successiva della descrizione sintomi, a digitazione libera.
Specificare, se nota, la data di eventuale inizio dei sintomi con cui ha iniziato a manifestarsi la neoplasia (mese/anno).
Sezione 4: Diagnosi di Malattia Tumorale
In rosso indicati i campi ad immissione obbligatoria.
Se la diagnosi è stata posta in regime di ricovero o day-hospital, indicare il presidio e il reparto relativo;
se nota specificare la diagnosi S.D.O. (ad immissione libera) con cui è avvenuta la dimissione.
Obbligatoriamente occorre specificare la diagnosi ICDIX CM della neoplasia (utilizzando il motore di ricerca come nella sezione anamnesi), o, in alternativa, indicare la neoplasia a digitazione libera nel campo relativo.
La implementazione di uno dei due campi è indispensabile per registrare la scheda e proseguire alle sezioni successive.
I campi di descrizione morfologica e topografica sono opzionali se disponibili al rilevatore. Qualora non fossero disponibili, utilizzare la sezione a descrizione libera del tumore immettendo tutte le informazioni disponibili ( es. carcinoma del rene, sarcoma. Ecct).
Specificare se trattasi di neoplasia primitiva (certa, probabile, incerta).
Se sono state accertate altre neoplasie primitive allo stesso soggetto, immettere la descrizione da ICD IX CM, specificando se segnalate o meno sul R.T.I.
Sezione 5: Metodologia accertamento diagnosi
I quesiti posti al ricercatore riguardano il primo sospetto di tumore e l'accertamento della diagnosi.
Occorre segnalare se il sospetto è stato posto per esame clinico obiettivo (es. visita mammella), in corso di screening, ovvero per esami strumentali (in questo caso si attiva una finestra con scelta opzioni di risposta).
Per quanto riguarda le modalità di accertamento della diagnosi, è prevista una risposta multipla selezionando una o più voci indicate.
Per “ diagnosi clinica” si intende la diagnosi effettuata con criteri solo anamnestico-obiettivi; questa scelta ovviamente esclude le altre che possono avere confermato la diagnosi (es. nel caso di uno scirro della mammella, caso emblematico di diagnosi clinica, cui potrebbe non fare seguito altra conferma strumentale o istologica se la Paziente venisse, dichiarata inoperabile).
selezionando la risposta presunte, si attiva un meno che consente di specificare la localizzazione delle metastasi presunte.
selezionando la risposta accertate, compare anche un ulteriore opzione di risposte.
Stadiazione
Utilizzare il TNM sulla scorta delle indicazioni fornite dai menu a tendina; il campo Grading e' a digitazione libera..
In alternativa impiegare la descrizione libera per stadiazioni non TNM.
Schemi riassuntivi delle specifiche del TNM:
classificazione T N M g generale
T 0
tumore in situ
T 1
tumore < 30 mm
T 2 tumore > 30 mm
T 3 tumore di qualsiasi dimensione con interessamento delle strutture adiacenti
T 4 tumore di qualsiasi dimensione con interessamento per continuità a distanza
T X tumore non valutabile
T IS tumore in situ
N 0 nessun interessamento dei linfonodi locoregionali
N 1 interessamento dei linfonodi locoregionali omolaterali
N 2 interessamento dei linfonodi regionali
N x assenza di requisiti per stabilire l'invasività dei linfonodi
M 0 non evidenza di metastasi a distanza
M 1 evidenza di metastasi a distanza
M x assenza di requisiti per stabilire la presenza di metastasi
G 1 alto grado di differenziazione istopatologica
G 2 medio grado
G 3 basso grado o indifferenziato
G grado non definibile
EQUIVALENTI DI STADIAZIONE
cancri
occulti T0
N0
M0
stadio 1a
T1,T2
N0
M0
stadio 1b
T1
N1
M0
stadio 2
T2
N1
M0
stadio 3
T3
N0,N1 M0
ogni T N2 M0
stadio 4 ogni T ogni N M1
tumori specifici :
174.0 k capezzolo e areola
174.1 k mammella parte centrale
174.2 k mammella QSI
174.3 k mammella QII
174.4 k mammella QSE
174.5 k mammella QIE
174.6 k mammella prolungamento ascellare
174.9 k mammella
175 k mammella maschile
610.9 ipertrofia mammaria benigna
classificazione T N M g mammella
T x tumore primitivo non definito
T is tumore in situ, ca intraduttale o ca.lobulare in situ o m.di Paget del capezzolo
T 1 tumore < 20 mm
T 1a tumore di dimensione massima inferiore a 5 mm
T 1b tumore di dimensione massima compreso tra 5 e 10 mm
T 1c tumore di dimensione massimacompreso tra 10 e 20 mm
T 2 tumore di dimensione massima compreso tra 20 e 50 mm
T 3 tumore di dimensione massima superiore a 50 mm
T 4 tumore di qualsiasi dimensione con interessamento per continuità della parete
toracica o cute
T 4a estensione alla parete toracica
T 4b edema, ulcerazione della cute della mammella o noduli satelliti situati nella stessa mammella
T 4c presenza contemporanea delle caratteristiche di T4a e T4b
T 4d carcinoma infiammatorio
N i i linfonodi non possono essere definiti
N 0 nessun interessamento dei linfonodi locoregionali
N 1 interessamento dei linfonodi locoregionali ascellari omolaterali mobili
N 2 interessamento dei linfonodi locoregionali ascellari omolaterali fissi
N 3 metastasi nei linfonodi mammari interni omolaterali
M 0 non evidenza di metastasi a distanza
M 1 evidenza di metastasi a distanza compreso l'interessamento dei linfonodi sovraclaveari
M i assenza di requisiti per stabilire la presenza di metastasi
G 1 alto grado di differenziazione istopatologica
G 2 medio grado
G 3 basso grado o indifferenziato
G i grado non definibile
EQUIVALENTI DI STADIAZIONE
stadio
0 Tis
N0
M0
stadio 1
T1
N0
M0
stadio 2a
T0
N1
M0
T1
N1
M0
T2
N0
M0
stadio 2b
T2
N1
M0
T3
N0
M0
stadio 3a
T0
N2
M0
T1
N2
M0
T2
N2
M0
T3
N1
M0
T3
N2
M0
stadio 3b
T4
ogni N M0
ogni T N3 M0
stadio 4 ogni T ogni N M1
153 k maligni del colon
153.0 k colon flessura epatica
153.1 k colon trasverso
153.2 k colon discendente
153.3 k sigma
153.4 k cieco
153.5 k appendice
153.6 k ascendente
153.9 k colon
154 k maligni retto giunzione retto sigmoidea ano
154.0 k giunzione retto sigma
154.1 k retto
154.2 k canale anale
154.3 k ano
classificazione T N M g carcinomi colon retto
T 0 tumore in situ
T 1 tumore che invade la sottomucosa
T 2 tumore che invade la muscolare propria
T 3 tumore di qualsiasi dimensione con interessamento delle tessuti pericolici o perirettali
T 4 tumore di qualsiasi dimensione con interessamento per continuità a distanza
N 0 nessun interessamento dei linfonodi locoregionali
N 1 interessamento di 1-3 linfonodi locoregionali pericolici o perirettali
N 2 interessamento di 4 o più linfonodi loregionali pericolici o perirettali
N 3 interessamento di 1 o più linfonodi lungo i tronchi vascolari
N x assenza di requisiti per stabilire l'invasività dei linfonodi
M 0 non evidenza di metastasi a distanza
M 1 evidenza di metastasi a distanza
M x assenza di requisiti per stabilire la presenza di metastasi
G 1 alto grado di differenziazione istopatologica
G 2 medio grado
G 3 basso grado o indifferenziato
G grado non definibile
suddivisione in STADI dei carcinomi colon rettali
cancri occulti T0 N0 M0
stadio 1 T1,T2 N0 M0 Dukes A
stadio 2 T3,T4 N0 M0 Dukes B
stadio 3 ogni T N1,N2,N3 M0 Dukes C
stadio 4 ogni T ogni N M1 Dukes D
CLASSIFICAZIONE SECONDO DUKES (MODificata sec. ASTLER-COLLER)
stadio A infiltrazione limitata alla mucosa
stadio B1 infiltrazione che si estende alla muscolare senza attraversarla. Linfonodi indenni
stadio B2 infiltrazione che attraversa la muscolare. Linfonodi indenni
stadio C1 come B1 ma con metastasi linfonodali
stadio C2 come B2 ma con metastasi linfonodali
stadio D metastasi a distanza
classificazione ICD 9
162 k maligni trachea bronchi e polmoni
162.0 k maligni trachea
162.2 k maligni bronco dx
162.3 k maligni polmone lobo superiore
162.4 k maligni polmone lobo medio
162.5 k maligni polmone lobo inferiore
162.9 k maligni polmone
classificazione T N M g t. polmone
T 0 non segni di tumore primitivo
T x l'esistenza di un tumore primitivo è comprovata dall'esistenza di cellule atipiche nell'escreato o nel broncoaspirato ma la lesione non è visualizzabile con le consuete tecniche per immagine o con la fibrobroncoscopia
T is carcinoma in situ
1 tumore di dimensioni massime inferiori a 30 mm senza evidenza di invasione prossimale del bronco lobare o della pleura
T 2 tumore di dimensioni massime superiori a 30 mm; tumore di qualsiasi dimensione invadente la pleura o associato a atelettasia o apolmonite ostruttiva che si estende alla regione ilare senza interessare il polmone in toto. Alla broncoscopia la parte più prossimale dimostrabile del tumore deve essere limitata al bronco lobare oppure distare almeno 20 mm dalla carena.
T 3 tumore di qualsiasi dimensione con interessamento delle strutture adiacenti: parete toracica, apice polmonare, diaframma, pleura mediastinica, pericardio senza interessare il cuore, grossi vasi, trachea, esofago o vertebre; oppure un tumore del bronco principale a meno di 20 mm dalla carena ma senza interessamento della medesima; oppure associato a atelettasia o polmonite ostruttiva del polmone in toto.
T 4 tumore di qualsiasi dimensione con interessamento per continuità del mediastino o interessante una delle seguenti strutture: cuore, grossi vasi, esofago, corpi vertebrali o la carena; oppure tumore con versamento pleurico citologicamente positivo.
N 0 nessun interessamento dei linfonodi locoregionali
N 1 interessamento dei linfonodi locoregionali peribronchiali o ilari omolaterali
N 2 interessamento dei linfonodi mediastinici omolaterali e di quelli sottocarenali
N 3 metastasi ai linfonodi mediastinici controlaterali, agli ilari controlaterali, ai linfonodi scalenici e sovraclaveari omo e controlaterali.
M 0 non evidenza di metastasi a distanza
M 1 evidenza di metastasi a distanza
M x assenza di requisiti per stabilire la presenza di metastasi
G 1 alto grado di differenziazione istopatologica
G 2 medio grado
G 3 basso grado o indifferenziato
G i grado non definibile
EQUIVALENTI DI STADIAZIONE
stadio 0
Tis
N0
M0
stadio 1
T1
N0
M0
T2
N0
M0
stadio 2
T1
N1
M0
T2
N1
M0
stadio 3a
T3
N0
M0
T3
N1
M0
T1-3
N1
M0
stadio 3b
ogni T
N3
M0
T4
ogni N M0
stadio 4 ogni T ogni N M1
classificazione ICD 9
185.0 k prostata
classificazione T N M g t. prostata
T 0 non segni di tumore primitivo
T x l'esistenza di un tumore primitivo non può essere comprovata.
T is carcinoma in situ
T 1 tumore clinicamente non rilevabile, non palpabile o rilevabile mediante ecografia o tc
T 1a tumore di riscontro incidentale nel 5% o meno del tessuto resecato o asportato
T 1b tumore di riscontro incidentale in più del 5% del tessuto resecato o asportato
T 1c tumore identificato con una biopsia a seguito di PSA elevato
T 2 tumore limitato alla prostata
T 2a tumore che coinvolge meno di mezzo lobo
T 2b tumore che coinvolge più di mezzo lobo ma non entrambi i lobi
T 2c tumore che coinvolge entrambi i lobi
T 3 tumore che si estende al di fuori della capsula prostatica
T 3a estensione extracapsulare unilaterale
T 3b estensione extracapsulare bilaterale
T 3c tumore che coinvolge le vescicole seminali
T 4 tumore fisso che invade le strutture adiacenti
T 4a tumore che coinvolge: collo vescicale, sfintere esterno, retto
T 4b tumore che coinvolge i muscoli elevatori o che è fisso alla parete pelvica
N 0 nessun interessamento dei linfonodi locoregionali
N x i linfonodi regionali non possono essere valutati
N 1 interessamento di un singolo linfonodo di dimensioni non superiori a 20 mm
N 2 interessamento di un singolo linfonodo di dimensioni comprese tra 20 e 50 mm oppure linfonodi multipli di cui nessuno di dimensioni superiori a 50 mm
N 3 interessamento di almeno un linfonodo di dimensioni superiori a 50 mm.
M 0 non evidenza di metastasi a distanza
M 1 evidenza di metastasi a distanza
M x assenza di requisiti per stabilire la presenza di metastasi
G 1 alto grado di differenziazione istopatologica
G 2 medio grado
G 3 basso grado o indifferenziato
G i grado non definibile
classificazione ICD 9
182.0 k corpo utero
stadiazione tnmg 1992 ca endometrio
T1a tumore limitato all'endometrio
T1b tumore con l'invasione dell'endometrio < = 1/2
T1c tumore con invasione dell'endometrio > 1/2
T2a tumore con interessamento ghiandolare endocervicale
T2b tumore con interessamento dello stroma cervicale e/o metastasi vaginali
T3a tumore con interessamento della sierosa, e/o degli annessi e/o con citologia peritoneale positiva per cellule tumorali maligne
T4 tumore con invasione della vescica o del retto
N1 metastasi a linfonodi pelvici o paraaortici
N2 dei linfonodi inguinali
M1 metastasi a distanza, inclusive delle metastasi endoaddominali
M2 metastasi a fegato, polmoni, scheletro
stadiazione FIGO 1988 ca endometrio
1a tumore limitato all'endometrio
1b tumore con l'invasione dell'endometrio < = 1/2
1c tumore con invasione dell'endometrio > 1/2
2a tumore con interessamento ghiandolare endocervicale
2b tumore con interessamento dello stroma cervicale
3a tumore con interessamento della sierosa, e/o degli annessi e/o con citologia peritoneale positiva per cellule tumorali maligne
3b metastasi vaginali
3c metastasi a linfonodi pelvici o paraaortici
4a tumore con invasione della vescica o del retto
4b metastasi a distanza, inclusive delle metastasi endoaddominali e/o dei linfonodi inguinali
classificazione ICD 9
183.0 k ovaio
stadiazione figo ca epiteliale ovarico
stadio 1 tumore limitato alle ovaie
stadio 1a tumore limitato ad un ovaio, assenza di ascite; assenza di tumore sulla superficie esterna, capsula intatta
stadio 1b tumore limitato ad entrambe le ovaie; assenza di ascite; assenza di tumore sulla superficie esterna, capsula intatta
stadio c tumore in stadio 1a o 1c ma con tumore sulla superficie di una o entrambe le ovaie, o con rottura della capsula o con presenza di ascite positiva per cellule tumorali maligne o con lavaggio peritoneale positivo
stadio 2 tumore esteso ad una o entrambe le ovaie, con diffusione pelvica
stadio 2a estensione e/o metastasi all'utero e/o alle tube
stadio 2b estensione ad altri tessuti pelvica
stadio 2c tumore in stadio 2a o 2b ma con tumore sulla superficie di una o entrambe le ovaie, o con rottura della capsula o con presenza di ascite positiva per cellule tumorali maligne o con lavaggio peritoneale positivo
stadio 3 tumore di una o entrambi le ovaie con diffusione peritoneale esterna alla pelvi e/o linfonodi retroperitoneali positivi. Metastasi alla superficie epatica. Il tumore è limitato alla pelvi, ma con diffusione neoplastica istologicamente documentata al piccolo intestino o all'omento.
stadio 3a tumore limitato alla pelvi con linfonodi negativi ma con diffusione microscopica alle superfici addominali peritoneali istologicamente confermata
stadio 3b tumore di una o entrambe le ovaie con impianti alle superfici addominali peritoneali istologicamente confermati non superiori ai 20 mm di diametro. Linfonodi negativi
stadio 3c tumore di una o entrambe le ovaie con impianti alle superfici addominali peritoneali istologicamente confermati superiori ai 20 mm di diametro. Linfonodi retro peritoneali o inguinali positivi
stadio 4 tumore di una o entrambe le ovaie con metastasi a distanza; versamento pleurico con esame citologico positivo; presenza di metastasi epatiche intraparenchimali
Stadiazione TNM
• T0 - non evidenza di tumore
• Tx - dati insufficienti per valutare
• Tis - carcinoma in situ, piatto
• Ta - carcinoma non invasivo
• T1 - invasione della lamina propria
• T2 - invasione della musc. superficiale
• T3 a - invasione della musc.profonda
b - estensione al di fuori della parete
• T4 a - invas.di prostata,utero o vagina
b - tumore adeso alla parete
• N0 – non evidenza di metastasi ai linfonodi regionali
• Nx – dati insufficienti per valutare eventuali metastasi linfonodali
• N1 – metastasi ad un singolo linfonodo regionale omolaterale
• N2 – metastasi linfonodale controlaterale o bilaterale o a stazioni regionali multiple
• N3 – massa linfonodale fissa alla parete pelvica
• N4 – metastasi ai linfonodi extraregionali
• M0 – non evidenza di metastasi a distanza
• Mx – dati insufficienti per valutare eventuali metastasi a distanza
• M+ – metastasi a distanza
grado di anaplasia cellulare (G)
G1- tumore ben differenziato
G2- tumore mediamente differenziato
G3- tumore scarsamente differenziato
|
Dati psico-affettivi |
Implementate i campi sulla scorta delle Vs informazioni ed utilizzando l’apposito database dei menu a tendina.
|
Terapia- Exitus |
Implementate i campi sulla scorta delle Vs informazioni ed utilizzando l’apposito database dei menu a tendina o attivando il motore di ricerca.
L’opzione “terapia causale”, abilita l’immissione libera dei campi terapia effettuata .