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Livelli normali: inferiori a 25 mcg/L. Emivita: 6 giorni.
Aumentato in caso di: carcinoma epatocellulare (80% dei casi),
cancro testicolare di tipo non-seminoma (60% dei casi), tumori
ovarici (coriocarcinoma, teratocarcinoma, carcinoma embrionale),
dello stomaco, e del colon.
E’ da ricordare che i suoi valori
sono elevati anche in caso di patologie non neoplastiche:
gravidanza, sofferenza fetale, difetti di chiusura del tubo
neurale, cirrosi epatica, epatite virale, e morbo di Crohn.
La
probabilità che un paziente abbia un carcinoma epatocellulare in
base all’alfa-FP dipende anche dal suo valore: poco probabile se
inferiore a 20, possibile se compreso tra 100 e 350, probabile
se compreso tra 350 e 500, e altamente probabile se superiore a
1000 (mcg/L). |